L'Italia è in crisi e il peggio deve ancora venire. Ma ciò che mi preoccupa di più è che noi cittadini non veniamo ascoltati. E che succede se uno non viene ascoltato? URLA!
E invece, non veniamo ascoltati e per di più dobbiamo dirlo sottovoce: "abbassare i toni".
Non abbiamo il diritto di essere arrabbiati e di mostrarlo: dobbiamo invece "abbassare i toni".
Certo che "abbassare i toni" significa usare parole consone al bon ton. Ma quando non si è ascoltati e si è arrabbiati sia perché non si è ascoltati sia perché le riforme sono riforme assurde, si ha tutto il diritto di urlarlo: STATE DISTRUGGENDO L'ITALIA!
"Abbassare i toni", significa anche soccombere. Anche perché non mi sembra che le numerose manifestazioni fatte contro la riforma siano state piene di parolacce o di insulti. Quindi, che vuol dire "abbassare i toni" se non qualcosa del tipo: è inutile che vi sbattete tanto comandiamo noi?
lunedì 29 settembre 2008
L'Italia è in completa crisi, ma va detto piano!
Pubblicato da
Paola
a
12:45
Etichette: preoccupazioni, qualità, riflessioni, riforme
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



0 commenti:
Posta un commento